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Gli edifici virtuosi a energia quasi zero (NZEB).

NEAR ZERO ENERGY BUILDINGè l'acronimo per indicare edificiil cui fabbisogno di energia per la climatizzazione invernale ed estiva, per la produzione di acqua calda sanitaria e per tutti gli altri eventuali apparati di cui sono dotati, sia prossimo allo zero.In Italia si definisce edificio NZEB, un edificio costruito secondo le norme di cui all'allegato 1 del cosiddetto Decreto sui Requisiti Minimi per gli edifici (D.M. 26 giugno 2015)La definizione di edificio NZEB in realtà è mutuata da una direttiva europea 2010/31 conosciuta anche con l'acronimo di EPBD (energy performance building direction), la quale già nel lontano 2010 disponeva verso gli stati membri di adottare piani di sviluppo per favorire la realizzazione di edifici a basso impatto energetico.
Stando alle regole dettate dal predetto DM sui requisiti minimi, un edificio NZEB è quello:- che rispetta i requisiti e le norme contenuti nel paragrafo 3.3, comma 2, laddove per i valori minimi degli indici vengano pres…
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Superbonus e limiti di spesa ammissibili: non è tutto oro ciò che luccica.

Così potremmo sintetizzare ciò che vorremmo chiarire in merito alle spese massime ammissibili in caso di lavori di riqualificazione energetica con accesso al Superbonus (detrazione, cessione del credito o sconto in fattura al 110%).

Con il cosiddetto "Decreto Requisiti Minimi" si definiscono i limiti di spesa in relazione ai vari interventi possibili ed al tipo di immobile; all'art. 13 del suddetto decreto si prevede la possibilità di far rientrare nei predetti limiti di spesa anche le spese professionali. Quindi, nei limiti di spesa previsti, devono rientrare: - il costo dei materiali (scelti secondo specifici criteri, i cosiddetti CAM); - il costo della manodopera; - i costi professionali(tra cui diagnosi energetica, progettazione e direzione lavori, computi metrici-estimativi, sicurezza cantiere, asseverazioni e pratiche Enea).
Per ciascuna voce di costo sopra elencata sono previsti specifici limiti e criteri di valutazione; nel caso delle competenze tecniche, per la quanti…

Il tuo immobile può accedere al Superbonus?

Condizioni essenziali per accedere al Superbonus (detrazione fiscale al 110%, sconto in fattura o cessione del credito) sono:1) regolarità urbanistica dell'immobile(cfr. anche https://studiosantoroingegneria.blogspot.com/2020/07/il-fascicolo-del-fabbricato-il-diario.html);2) esecuzione di interventi "trainanti" che consistono in:2.1 isolamento dell'involucro edilizio (strutture opache);2.2 sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale e/o estiva;3) recupero di almeno due classi energetiche.
Gli interventi possono riguardare immobili dotati di accessi indipendenti o edifici condominiali (nella loro interezza). Ai suddetti interventi possono abbinarsene ulteriori (quali fotovoltaico, solare termico,sostituzione infissi, etc), purché utili a conseguire i requisiti di risparmio energetico.Per stabilire se un immobile può rientrare o meno nel Superbonus, verificati i requisiti ai punti 1 e 2 (regolarità e fattibilità degli interventi), occorre eseguire un'…

Profittabilità dei sistemi di accumulo per fotovoltaico.

I sistemi di accumulo per fotovoltaico consentono di accumulare attraverso batterie parte dell'energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico.  Infatti, non tutta l'energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico può essere contemporaneamente utilizzata; quindi, parte di essa 'viene persa' e inevitabilmente immessa in rete. I prezzi dell'energia ceduta in rete sono tuttavia molto bassi, tant'è che per ottimizzare l'investimento economico nell'installazione di un impianto fotovoltaico, sarebbe sempre preferibile sfruttare al meglio l'energia prodotta dall'impianto. Per saperne di più sulla convenienza di un impianto fotovoltaico a servizio di un'abitazione puoi consultare anche questo articolo:https://studiosantoroingegneria.blogspot.com/2019/12/si-vediamo-perche.htmlL'opportunità di ricorrere ad un serbatoio di accumulo dell'energia elettrica prodotta dal proprio impianto, dal quale attingere nelle ore in cui detto impi…

Il fascicolo del fabbricato come il 'diario' di un immobile.

Devi acquistare un immobile o devi eseguire interventi di ristrutturazione edilizia e pertanto hai bisogno di conoscere lo stato del fabbricato, la sicurezza strutturale, la sua storia, la sua regolarità edilizia e conformità urbanistica? 

Ci sono due strade per poterlo fare: 
1) Incaricare un professionista che, dopo aver reperito le necessarie informazioni tecniche ed amministrative presso i vari enti preposti ed espletato varie operazioni di verifica, ricostruisca la storia dell’immobile e ne determini le sue caratteristiche; procedura da ripetersi ogni qualvolta sia necessario e finalizzata al solo ottenimento dei dati necessari alla pratica o analisi da effettuare; 
2) Predisporre il fascicolo del fabbricato (una tantum e con solo aggiornamento periodico), ovvero un documento che contenga tutte le informazioni sull'immobile, a supporto di qualunque intervento o valutazione futura dovesse essere necessaria. 
Con la redazione del fascicolo del fabbricato, all'immobile…

I criteri ambientali minimi (CAM) per i componenti edilizi.

Sintesi di tutti i criteri che devono rispettare i vari componenti edilizi, secondo il D.M. 11/01/2017 e s.m.i., tra cui anche i requisiti relativi agli isolanti di facciata necessari per accedere al superbonus.

CRITERI AMBIENTALI MINIMI (D.M. 11/01/2017).

· SPECIFICHE TECNICHE DEI COMPONENTI EDILIZI


2.4.1.1 DISASSEMBLABILITA’: almeno il 50% peso/peso dei componenti edilizi e degli elementi prefabbricati (escluso impianti) deve essere sottoponibile a fine vita a demolizione selettiva ed essere riciclabile o riutilizzabile; di tale percentuale almeno il 15% deve essere materiale non strutturale; 

2.4.1.3 SOSTANZE PERICOLOSE: in tutti i materiali o componenti non devono essere aggiunti intenzionalmente:
- additivi a base di cadmio, piombo, cromo VI, mercurio, arsenico e selenio in concentrazione superiore allo 0.010 in peso;
- sostanze identificate come estremamente preoccupanti SVHCs ai sensi dell’art. 59 regolamento CE n. 1907/2006 con concentrazione maggiore dello 0.10% peso/peso;
- s…

La corretta installazione dei cappotti termici: un'arte ancora per pochi.

Abbiamo tutti ormai sentito parlare in qualche modo di cappotto termico, sappiamo in generale che si tratta di una sorta di “pelle nuova” da applicare all'edificio, al fine di contenere le sue dispersioni termiche.

Vedo spesso installare cappotti termici senza conoscere la benché minima regola di applicazione, senza avere la minima formazione. Vedo altrettanti errori di posa in opera, difetti costruttivi macro e microscopici che tuttavia incidono in maniera sensibile sulle prestazioni dell’edificio e sulla durabilità dell’opera.
Tralasciamo per brevità gli aspetti progettuali, essenziali tuttavia per determinare la tipologia di pannello più idoneo, gli spessori del cappotto, l’isolamento dei ponti termici, la verifica di muffe e condensa, etc. Per approfondire questi aspetti rimando al seguente link: https://ingiuseppesantoro.blogspot.com/2020/06/le-fasi-di-una-diagnosi-energetica.html Veniamo alla posa del cappotto; più precisamente dovremmo parlare di “sistema cappotto”, che compre…

Il raffrescamento estivo degli edifici: ottimizzazione e risparmio energetico.

Durante il periodo estivo si ricorre al raffrescamento degli ambienti tramite climatizzatori d’aria (macchine frigorifere); è tuttavia possibile progettare ambienti che siano in grado di garantire un elevato comfort ambientale anche d’estate, minimizzando i costi di esercizio relativi al raffrescamento. 
Con estremo zelo progettuale si può anche ottenere una casa passiva, cioè con un fabbisogno per il raffrescamento coperto dall’installazione di dispositivi passivi (tecniche costruttive e soluzioni impiantistiche) grazie ai quali non è necessario ricorrere alla climatizzazione degli ambienti mediante il classico processo che prevede l’utilizzo di macchine frigorifere (e quindi l’impiego di energia non rinnovabile).
Per garantire un comfort estivo, in fase di progettazione (nuove costruzioni o ristrutturazione) l’obiettivo principale consiste nel ridurre i guadagni di calore all’interno degli ambienti: ciò può conseguirsi principalmente mediante un’attenta analisi preliminare che comport…

Bonus lavori 110%; la partita si gioca tutta (o quasi) sul solito fattore (economico): riuscire o meno a ottenere credito.

Diamo per scontato che, effettuata un’opportuna diagnosi energetica dell’immobile o edificio ci siano i requisiti per accedere al bonus in oggetto. A questo punto si dovrebbe perfezionare il progetto di riqualificazione energetica individuando i materiali e le soluzioni tecniche più opportune, per poi quantificare il costo complessivo dei lavori. Supponiamo allora che il costo complessivo dei lavori sia pari a 50.000 euro; tale costo comprenderà manodopera e fornitura di materiali. I lavori saranno eseguiti da tre ditte distinte, ciascuna dotata della propria specializzazione, requisito fondamentale per l’accesso al bonus.A questo punto possiamo optare per tre soluzioni:- detrazione Irpef dell’intero ammontare del costo dei lavori in cinque anni; cioè 5.000 euro annui da portare in detrazione Irpef nei successivi cinque anni;- cessione del credito alle ditte esecutrici: se queste accettassero, il costo dei lavori sarebbe anticipato dalle imprese, le quali dovrebbero recuperarlo in cinq…

Il reddito energetico e le comunità energetiche: nuove opportunità di risparmio e scenari futuri sul fotovoltaico domestico.

L’Italia è il paese del sole, e allora perché non sfruttare appieno la sua energia?
Il fotovoltaico consente di produrre energia rinnovabile dal sole ma la sua diffusione a livello privato è ancora ostacolata dai prezzi che, tuttavia, negli ultimi anni, sono notevolmente calati. Di fatto manca una cultura del risparmio e si stenta a capire che un investimento nel fotovoltaico è sempre vantaggioso (per capire perché consulta anche: https://ingiuseppesantoro.blogspot.com/2019/12/si-vediamo-perche.html). I vantaggi di questa tecnologia sono molteplici e vanno da quelli più concreti (quale appunto un risparmio economico in bolletta) a quelli indiretti (ma non per questo meno importanti) come l’indipendenza energetica e la riduzione dell’inquinamento ambientale (a proposito, vivere in un ambiente più pulito di questi tempi forse potrebbe fare anche una differenza sostanziale nella vita delle persone - consulta anche:https://ingiuseppesantoro.blogspot.com/2018/11/perche-proteggersi-dallinquina…