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Diagnosi energetiche: la verifica della velocità dell'aria negli ambienti con la sonda a filo caldo.

Soluzioni costruttive sensibili al contenimento dei consumi energetici ed all'ottimizzazione del comfort ambientale, richiedono l'effettuazione di diagnosi e verifiche sempre più specifiche.  La sonda a filo caldo rappresenta sicuramente uno strumento essenziale per effettuare una serie di controlli, tra cui, ad esempio: - la verifica della corretta installazione di nuovi infissi; - la verifica del corretto funzionamento degli impianti di trattamento dell'aria e di quelli di condizionamento; - la verifica del rispetto dei parametri di comfort ambientale, in relazione al tipo di ambiente ed alla collocazione degli impianti; - la verifica della tenuta all'aria dell'involucro edilizio. Nell'immagine che precede possiamo osservare i parametri monitorati dalla sonda: umidità dell'aria, temperatura, velocità dell'aria. Quest'ultimo parametro risulta molto importante poiché, se diverso da zero, è indice di turbolenza dell'aria. Se ad esempio abbiamo ins
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IL COMFORT DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE VRF

Gli impianti VRF (variable refrigerant flow) per la climatizzazione estiva e invernale basano il loro funzionamento sul ciclo frigorifero che, tramite l'impiego di gas fluorurati e per compressione ed espansione degli stessi, consente di riscaldare o raffreddare un ambiente.   Nei sistemi VRF è possibile collegare ad una macchina esterna un certo numero di unità interne, le quali possono funzionare in maniera del tutto autonoma, impegnando cioè la potenza richiesta, che viene modulata controllando i giri del compressore ad inverter e la quantità di gas refrigerante dell'impianto.Senza entrare nei dettagli tecnici, le macchine frigorifere si compongono in generale di un'unità esterna in cui è alloggiato un compressore modulabile ad inverter ed una o più unità interne composte da una batteria alettata e da un ventilatore.  Tubazioni impianto VRF Questi sistemi sono particolarmente utilizzati nel settore terziario e raramente in ambito residenziale, poiché consentono di raggiu

E' il momento dei bonus; ma non quello dell'ingegno e della competenza, e neanche quello della sostenibilità.

Bonus casa, eco-bonus, sisma-bonus, super-bonus, con tutte le varie appendici, hanno un comune denominatore: il risparmio economico sotto forma di incentivo. Ed è proprio e solo purtroppo questo parametro che subordina tutti gli interventi; per essere più espliciti e usare un detto comune, oserei dire "fatta la legge, trovato l'inganno". Infatti, l'applicazione dei vari bonus è attuata sulla base del solo rispetto delle norme , e di certo non sulla base di valutazioni più raffinate, quali ad esempio, la determinazione del comfort ambientale e i criteri di scelta dei materiali (lasciamo stare i CAM che ormai rispettano tutti i prodotti) o delle tecnologie sulla base delle reali esigenze degli abitanti e delle caratteristiche peculiari di un immobile e del suo contesto. L'occasione è ghiotta e si coglie per quello che è, anche perché i bonus non fanno solo gola ai proprietari di immobili, ma attirano le aziende, i tecnici e perfino (e soprattutto) le banche, grazie

Il Superbonus conviene sulle singole unità immobiliari?

Facciamo due conti spiccioli sulla applicazione del Superbonus 110% alle singole unità immobiliari. Come per ciascuna categoria, anche per le singole unità immobiliari esiste un tetto massimo di spesa: - per l'isolamento termico, il limite di spesa è pari a 50.000 euro; - per la sostituzione dell'impianto termico, il limite di spesa è pari a 30.000 euro; nei suddetti limiti sono compresi l'iva, tutte le opere accessorie e le spese professionali. Veniamo dunque a un caso pratico: unità immobiliare indipendente di circa 250 mq, realizzata negli anni 70, sprovvista di isolamento termico e dotata di una vecchia caldaia a gas metano: - superficie delle facciate da isolare con cappotto termico: 180 mq circa; - superficie della copertura da isolare con cappotto termico: 250 mq circa; Costo stimato necessario alla realizzazione dell'isolamento termico:   47000 euro iva inclusa, al quale dovrò però aggiungere anche l'onorario professionale. Quanto può incidere questo onorari

Come poter quantificare l'aria viziata (incluso virus e batteri) negli ambienti chiusi.

Quando parliamo di aria viziata sappiamo cosa stiamo trattando poiché tutti abbiamo sperimentato questa sensazione negli ambienti chiusi, magari troppo affollati; essendo però una situazione di difficile constatazione oggettiva, non sapremmo come regolarci se non con le nostre facoltà percettivo-olfattive, facoltà che tuttavia, in alcune condizioni (come ad esempio nel caso di assuefazione da lunga permanenza in un ambiente chiuso), vengono meno.  A tal fine è utile affidarsi a strumenti in grado di misurare concentrazioni semplici ma indicative del livello di 'attività umana' presente in ogni ambiente; uno di questi parametri è la CO 2  (biossido di carbonio o anidride carbonica) dell'aria. La CO 2 è infatti prodotta dall'attività umana come prodotto della respirazione cellulare; in condizioni di elevata concentrazione della stessa nell'ambiente si possono verificare situazioni di grave disagio fisico e mentale (stanchezza, mal di testa, affaticamento nella respi

LO STATO LEGITTIMO DELL'IMMOBILE: REQUISITO ESSENZIALE PER ACCEDERE AI BONUS IN EDILIZIA

Cos'è lo stato legittimo dell'immobile ? Ciascun immobile del patrimonio edilizio italiano è (o dovrebbe essere stato) realizzato con specifica autorizzazione che è rappresentata da un titolo edilizio (permesso di costruire, nulla osta, etc) depositato presso il comune di appartenenza. Al predetto titolo sono allegati gli elaborati del progetto, dai quali si evincono le caratteristiche dell'immobile. Accade spesso però che alcuni immobili siano stati realizzati in maniera difforme rispetto al progetto originario o che nel corso del tempo l'immobile stesso sia stato sottoposto a modifiche (diversa destinazione d'uso o distribuzione degli ambienti, apertura finestre, aggiunta di piccoli vani, ad esempio) che non sono state denunciate all'amministrazione di competenza. In tali casi siamo in presenza di un illecito amministrativo che tuttavia, nei casi meno gravi, può essere sanato. L'iter atto a dichiarare la legittimità dell'immobile consiste appunto nel r

Le fasi da eseguire per valutare la fattibilità di accesso al superbonus; la nostra offerta.

A grande richiesta, visto l'interesse dimostrato da molti clienti sul superbonus (l'incentivo che consente di detrarre al 110% i lavori di riqualificazione energetica effettuati sul proprio immobile), ecco una lista delle verifiche, dei controlli e delle prestazioni tecniche da eseguire. 1) Sopralluogo preliminare presso l'immobile, al fine di definire se esistono i requisiti di base per accedere al superbonus. 2) Regolarità urbanistica e conformità edilizia dell'immobile ; questo processo comprende l' acquisizione dei titoli abilitativi dell'immobile, i grafici e le relazioni di progetto, eventuali varianti e relativi titoli edilizi subentrate nel corso degli anni, eventuali lavori di manutenzione straordinaria e relativi titoli , acquisizione dei dati catastali e controllo degli stessi , rilievo metrico e restituzione grafica dell'edificio al fine di confrontarlo con quanto riportato in progetto e nelle norme edilizie e urbanistiche del comune di appar

Gli edifici virtuosi a energia quasi zero (NZEB).

NEAR ZERO ENERGY BUILDING è l'acronimo per indicare edifici il cui fabbisogno di energia per la climatizzazione invernale ed estiva, per la produzione di acqua calda sanitaria e per tutti gli altri eventuali apparati di cui sono dotati,  sia prossimo allo zero. Esempio di progettazione di una casa unifamiliare NZEB. In Italia si definisce edificio NZEB, un edificio costruito secondo le norme di cui all'allegato 1 del cosiddetto Decreto sui Requisiti Minimi per gli edifici (D.M. 26 giugno 2015) .  La definizione di edificio NZEB in realtà è mutuata da una direttiva europea 2010/31 conosciuta anche con l'acronimo di EPBD (energy performance building direction), la quale già nel lontano 2010 disponeva verso gli stati membri di adottare piani di sviluppo per favorire la realizzazione di edifici a basso impatto energetico. Prospetto riepilogativo requisiti NZEB Stando alle regole dettate dal predetto DM sui requisiti minimi, un edificio NZEB è quello: - che rispetta i requis

Superbonus e limiti di spesa ammissibili: non è tutto oro ciò che luccica.

Così potremmo sintetizzare ciò che vorremmo chiarire in merito alle spese massime ammissibili in caso di lavori di riqualificazione energetica con accesso al Superbonus (detrazione, cessione del credito o sconto in fattura al 110%). Con il cosiddetto "Decreto Requisiti Minimi" si definiscono i limiti di spesa in relazione ai vari interventi possibili ed al tipo di immobile; all'art. 13 del suddetto decreto si prevede la possibilità di far rientrare nei predetti limiti di spesa anche le spese professionali.   Quindi, nei limiti di spesa previsti, devono rientrare: - il costo dei materiali (scelti secondo specifici criteri, i cosiddetti CAM); - il costo della manodopera; - i costi professionali (tra cui diagnosi energetica, progettazione e direzione lavori, computi metrici-estimativi, sicurezza cantiere, asseverazioni e pratiche Enea). Per ciascuna voce di costo sopra elencata sono previsti specifici limiti e criteri di valutazione; nel caso delle competenze tecniche,

Il tuo immobile può accedere al Superbonus?

Condizioni essenziali per accedere al Superbonus (detrazione fiscale al 110%, sconto in fattura o cessione del credito) sono: 1) regolarità urbanistica dell'immobile (cfr. anche  https://studiosantoroingegneria.blogspot.com/2020/07/il-fascicolo-del-fabbricato-il-diario.html ) ; 2) esecuzione di interventi "trainanti" che consistono in: 2.1 isolamento dell'involucro edilizio (strutture opache); 2.2 sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale e/o estiva; 3) recupero di almeno due classi energetiche. Gli interventi possono riguardare immobili dotati di accessi indipendenti o edifici condominiali (nella loro interezza).  Ai suddetti interventi possono abbinarsene ulteriori (quali fotovoltaico, solare termico,   sostituzione infissi, etc), purché utili a conseguire i requisiti di risparmio energetico. Per stabilire se un immobile può rientrare o meno nel Superbonus, verificati i requisiti ai punti 1 e 2 (regolarità e fattibilità degli interventi), occorre