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Visualizzazione dei post da 2020

Profittabilità dei sistemi di accumulo per fotovoltaico.

I sistemi di accumulo per fotovoltaico consentono di accumulare attraverso batterie parte dell'energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico.  Infatti, non tutta l'energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico può essere contemporaneamente utilizzata; quindi, parte di essa 'viene persa' e inevitabilmente immessa in rete. I prezzi dell'energia ceduta in rete sono tuttavia molto bassi, tant'è che per ottimizzare l'investimento economico nell'installazione di un impianto fotovoltaico, sarebbe sempre preferibile sfruttare al meglio l'energia prodotta dall'impianto. Per saperne di più sulla convenienza di un impianto fotovoltaico a servizio di un'abitazione puoi consultare anche questo articolo:https://studiosantoroingegneria.blogspot.com/2019/12/si-vediamo-perche.htmlL'opportunità di ricorrere ad un serbatoio di accumulo dell'energia elettrica prodotta dal proprio impianto, dal quale attingere nelle ore in cui detto impi…

Il fascicolo del fabbricato come il 'diario' di un immobile.

Devi acquistare un immobile o devi eseguire interventi di ristrutturazione edilizia e pertanto hai bisogno di conoscere lo stato del fabbricato, la sicurezza strutturale, la sua storia, la sua regolarità edilizia e conformità urbanistica? 

Ci sono due strade per poterlo fare: 
1) Incaricare un professionista che, dopo aver reperito le necessarie informazioni tecniche ed amministrative presso i vari enti preposti ed espletato varie operazioni di verifica, ricostruisca la storia dell’immobile e ne determini le sue caratteristiche; procedura da ripetersi ogni qualvolta sia necessario e finalizzata al solo ottenimento dei dati necessari alla pratica o analisi da effettuare; 
2) Predisporre il fascicolo del fabbricato (una tantum e con solo aggiornamento periodico), ovvero un documento che contenga tutte le informazioni sull'immobile, a supporto di qualunque intervento o valutazione futura dovesse essere necessaria. 
Con la redazione del fascicolo del fabbricato, all'immobile…

I criteri ambientali minimi (CAM) per i componenti edilizi.

Sintesi di tutti i criteri che devono rispettare i vari componenti edilizi, secondo il D.M. 11/01/2017 e s.m.i., tra cui anche i requisiti relativi agli isolanti di facciata necessari per accedere al superbonus.

CRITERI AMBIENTALI MINIMI (D.M. 11/01/2017).

· SPECIFICHE TECNICHE DEI COMPONENTI EDILIZI


2.4.1.1 DISASSEMBLABILITA’: almeno il 50% peso/peso dei componenti edilizi e degli elementi prefabbricati (escluso impianti) deve essere sottoponibile a fine vita a demolizione selettiva ed essere riciclabile o riutilizzabile; di tale percentuale almeno il 15% deve essere materiale non strutturale; 

2.4.1.3 SOSTANZE PERICOLOSE: in tutti i materiali o componenti non devono essere aggiunti intenzionalmente:
- additivi a base di cadmio, piombo, cromo VI, mercurio, arsenico e selenio in concentrazione superiore allo 0.010 in peso;
- sostanze identificate come estremamente preoccupanti SVHCs ai sensi dell’art. 59 regolamento CE n. 1907/2006 con concentrazione maggiore dello 0.10% peso/peso;
- s…

La corretta installazione dei cappotti termici: un'arte ancora per pochi.

Abbiamo tutti ormai sentito parlare in qualche modo di cappotto termico, sappiamo in generale che si tratta di una sorta di “pelle nuova” da applicare all'edificio, al fine di contenere le sue dispersioni termiche.

Vedo spesso installare cappotti termici senza conoscere la benché minima regola di applicazione, senza avere la minima formazione. Vedo altrettanti errori di posa in opera, difetti costruttivi macro e microscopici che tuttavia incidono in maniera sensibile sulle prestazioni dell’edificio e sulla durabilità dell’opera.
Tralasciamo per brevità gli aspetti progettuali, essenziali tuttavia per determinare la tipologia di pannello più idoneo, gli spessori del cappotto, l’isolamento dei ponti termici, la verifica di muffe e condensa, etc. Per approfondire questi aspetti rimando al seguente link: https://ingiuseppesantoro.blogspot.com/2020/06/le-fasi-di-una-diagnosi-energetica.html Veniamo alla posa del cappotto; più precisamente dovremmo parlare di “sistema cappotto”, che compre…

Il raffrescamento estivo degli edifici: ottimizzazione e risparmio energetico.

Durante il periodo estivo si ricorre al raffrescamento degli ambienti tramite climatizzatori d’aria (macchine frigorifere); è tuttavia possibile progettare ambienti che siano in grado di garantire un elevato comfort ambientale anche d’estate, minimizzando i costi di esercizio relativi al raffrescamento. 
Con estremo zelo progettuale si può anche ottenere una casa passiva, cioè con un fabbisogno per il raffrescamento coperto dall’installazione di dispositivi passivi (tecniche costruttive e soluzioni impiantistiche) grazie ai quali non è necessario ricorrere alla climatizzazione degli ambienti mediante il classico processo che prevede l’utilizzo di macchine frigorifere (e quindi l’impiego di energia non rinnovabile).
Per garantire un comfort estivo, in fase di progettazione (nuove costruzioni o ristrutturazione) l’obiettivo principale consiste nel ridurre i guadagni di calore all’interno degli ambienti: ciò può conseguirsi principalmente mediante un’attenta analisi preliminare che comport…

Bonus lavori 110%; la partita si gioca tutta (o quasi) sul solito fattore (economico): riuscire o meno a ottenere credito.

Diamo per scontato che, effettuata un’opportuna diagnosi energetica dell’immobile o edificio ci siano i requisiti per accedere al bonus in oggetto. A questo punto si dovrebbe perfezionare il progetto di riqualificazione energetica individuando i materiali e le soluzioni tecniche più opportune, per poi quantificare il costo complessivo dei lavori. Supponiamo allora che il costo complessivo dei lavori sia pari a 50.000 euro; tale costo comprenderà manodopera e fornitura di materiali. I lavori saranno eseguiti da tre ditte distinte, ciascuna dotata della propria specializzazione, requisito fondamentale per l’accesso al bonus.A questo punto possiamo optare per tre soluzioni:- detrazione Irpef dell’intero ammontare del costo dei lavori in cinque anni; cioè 5.000 euro annui da portare in detrazione Irpef nei successivi cinque anni;- cessione del credito alle ditte esecutrici: se queste accettassero, il costo dei lavori sarebbe anticipato dalle imprese, le quali dovrebbero recuperarlo in cinq…

Il reddito energetico e le comunità energetiche: nuove opportunità di risparmio e scenari futuri sul fotovoltaico domestico.

L’Italia è il paese del sole, e allora perché non sfruttare appieno la sua energia?
Il fotovoltaico consente di produrre energia rinnovabile dal sole ma la sua diffusione a livello privato è ancora ostacolata dai prezzi che, tuttavia, negli ultimi anni, sono notevolmente calati. Di fatto manca una cultura del risparmio e si stenta a capire che un investimento nel fotovoltaico è sempre vantaggioso (per capire perché consulta anche: https://ingiuseppesantoro.blogspot.com/2019/12/si-vediamo-perche.html). I vantaggi di questa tecnologia sono molteplici e vanno da quelli più concreti (quale appunto un risparmio economico in bolletta) a quelli indiretti (ma non per questo meno importanti) come l’indipendenza energetica e la riduzione dell’inquinamento ambientale (a proposito, vivere in un ambiente più pulito di questi tempi forse potrebbe fare anche una differenza sostanziale nella vita delle persone - consulta anche:https://ingiuseppesantoro.blogspot.com/2018/11/perche-proteggersi-dallinquina…

Le fasi di una diagnosi energetica necessaria per riqualificare un immobile: molto più che redigere un APE.

Gli obiettivi conseguibili.
1) Conseguire un risparmio economico ed energetico per il riscaldamento invernale ed il raffrescamento estivo degli ambienti (residenze, immobili ad uso commerciale, uffici, edifici pubblici ed in generale tutti gli spazi chiusi abitati o fruibili, che per la loro destinazione d’uso richiedono il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo), migliorare il comfort ambientale.
2) Limitare l’inquinamento ambientale dovuto all'immissione in atmosfera di gas inquinanti dovuti alla combustione prodotta dai generatori utilizzati per il riscaldamento invernale/estivo e/o limitare la richiesta di energia attualmente ancora largamente prodotta mediante processi inquinanti che comportano l’utilizzo di combustibili fossili (“energia non rinnovabile”).
Come intervenire.
Per ridurre i consumi energetici derivanti dal riscaldamento/raffrescamento di un edificio esistente è possibile intervenire su:
1) contenimento delle dispersioni termiche dell’involucro edilizio (…

Ecobonus al 110%: tutti i tecnici saranno all'altezza del compito?!

Ecobonus 110 o Superbonus, sotto questo nome va l'iniziativa dell'attuale governo, contenuta nel cosiddetto "Decreto Rilancio", pensato con il fine di, appunto, fornire ossigeno alle imprese che si trovano in netta difficoltà per la pregressa crisi economica, cui si è ora aggiunta quella sanitaria.

Non sono ancora definite le modalità di accesso all'agevolazione, le quali saranno contenute in un decreto 'ad hoc' che dovrebbe essere pubblicato entro giugno.
E' certo, comunque, che il cosiddetto "Superbonus"* riguarderà tutti gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, ovvero comprenderà tutti i lavori attraverso i quali potrà migliorare la classe energetica dell'immobile quali, ad esempio, la coibentazione delle strutture opache e trasparenti (muri, pavimenti e solai verso l'esterno, finestre).
* Per Eco o Super - bonus s'intende la possibilità di detrazione fiscale dell'intero ammontare dei lavori e de…

Adempimenti più stringenti per il nuovo certificato energetico trasmesso al catasto regionale: responsabilità e oneri di committenti e tecnici.

Le nuove modalità di trasmissione degli Attestati di Prestazione Energetica degli edifici (obbligatori per nuovi edifici, in caso di compravendite, affitto, riqualificazioni ed efficientamento energetico di edifici esistenti) presso il Catasto Energetico Regionale, prevedono che il tecnico certificatore (opportunamente abilitato), alleghi al certificato anche copia del libretto di impianto e del rapporto di controllo di efficienza energetica dello stesso.

Ora, può accadere che il libretto di impianto non sia disponibile o che sia scaduto il rapporto di controllo di efficienza energetica. In tal caso il certificatore, al fine di procedere alla redazione di un certificato energetico valido (APE), dovrà richiedere al committente la produzione della predetta documentazione. Tale documentazione deve essere prodotta da un tecnico installatore o da un tecnico manutentore (in occasione di una manutenzione dell'impianto). 

C'è di più: a partire dal 2014 bisogna redigere il cosiddetto

La cessione del credito per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica.

Supponiamo di voler riqualificare energeticamente una villetta unifamiliare, prevedendo i seguenti interventi:
- cappotto termico;
- infissi esterni;
- solare termico;
- pompe di calore.
L'importo complessivo dei lavori pari è pari a 100.000 euro.
Se optiamo per l'Eco-bonus potremo recuperare il 50% dell’investimento in dieci anni, tramite detrazione Irpef.


Nel caso in questione, potremo detrarre dalle imposte ogni anno e per 10 anni, 5.000 euro.
Questo sistema (l'Ecobonus) ha però un limite: 
- se l’imposta sul reddito è inferiore alla cifra detraibile, non sarà possibile sfruttare l’agevolazione fiscale; ad esempio, se l’imposta Irpef ammonta a 2.000 euro/anno, potrò scontare per dieci anni un massimo di 20.000 euro (e non più 50.000 €). Il costo complessivo dell’intervento (cioè ciò che dovrò sborsare) sarà quindi pari a circa 80.000 euro (al netto di interessi).

Se scegliamo la Cessione de Credito vs terzi potremmo invece risparmiare ulteriormente sul costo dell’interve…

La ventilazione degli ambienti interni nei climi mediterranei tipici delle regioni del sud Italia.

Aprire le finestre per cambiare l'aria degli ambienti è una tecnica consolidata e consueta che noi tutti ancora eseguiamo; il fine è quello di cambiare la cosiddetta "aria viziata" degli ambienti dovuta all'attività umana (CO2 per respirazione), alla concentrazione di sostanze che possono essere sprigionate dall'involucro e dagli oggetti in esso contenuti (ad es. formaldeide e composti volatili organici in genere) e all'espulsione dell'umidità in eccesso prodotta dalle attività svolte negli ambienti e dalla permanenza negli stessi.


L'apertura delle finestre viene generalmente effettuata nelle prime ore del mattino in inverno e nelle ore serali/notturne in estate.

Aprire le finestre aiuta sempre a smaltire l'umidità in eccesso contenuta nell'aria interna?

Prendendo in esame le condizioni tipiche di ogni stagione, possiamo affermare che, per i climi che caratterizzano le aree del sud Italia, l'apertura delle finestre  durante i periodi inver…

Il calcolo dinamico orario per la classificazione energetica degli edifici.

La classificazione energetica di un immobile fornisce l'informazione relativa al consumo energetico dello stesso, con riferimento a tutta l'energia richiesta dall'immobile medesimo durante il suo ordinario utilizzo.
Dal calcolo che si effettua per determinare la classe energetica, è anche possibile ottenere tutta una serie di informazioni relative al comportamento dell'involucro in funzione delle stagioni e delle relative temperature esterne.

Il calcolo energetico si basa oggi sul cosiddetto 'regime semi-stazionario', ovvero su un modello semplificato che si basa sull'assunzione di una temperatura media mensile in funzione della quale viene effettuata l'analisi energetica; si tratta di una semplificazione che, tuttavia, non consente di prendere in considerazione l'oscillazione delle temperature che si registrano nell'arco dell'intera giornata. Inoltre, questo tipo di calcolo non consente di prendere in considerazione tutti gli effetti legat…

Comfort ambientale: oltre alla temperatura ambiente concorrono altri fattori.

Sensazione di freddo negli ambienti:
in una camera da letto con una temperatura di 20°C e oltre 70% di u.r. si avverte una FASTIDIOSA SENSAZIONE DI FREDDO, PERCHÉ'?
Questa condizione è determinata da una serie di fattori tra i quali, oltre a quelli ambientali (elevata umidità relativa), concorrono anche quelli strettamente connessi alla qualità dell'involucro edilizio: ogni parete, soffitto, pavimento, e in generale ogni materiale, è in grado di emettere una radiazione (percepita dal nostro corpo) proporzionale alla temperatura alla quale lo stesso si trova.
Una parete o un pavimento troppo freddo, ad esempio, anche in un ambiente 'caldo' d'inverno (temperatura ambiente 20/22 °C) potrebbe generare una sensazione di freddo ( situazione di discomfort locale).
Per questi motivi lo studio del comfort termo-igrometrico di un ambiente ogni qualvolta si interviene in una ristrutturazione edilizia o in un progetto di riqualificazione energetica dovrebbe essere una regola, o…